GIACINTO CERONE (1957-2004)

FRANCO BEMPORAD (1926-1989)
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GIOSETTA FIORONI (1932)
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Giacinto-Cerone1

"Giacinto Cerone nasce a Melfi nel 1957. Nel 1975 si iscrive all’Accademia di belle arti di Roma e segue il corso di scultura, prima con Umberto Mastroianni, poi con Pericle Fazzini. Nel 1979 termina gli studi all’Accademia con una tesi su Vincent Van Gogh, relatore Cesare Vivaldi.

Ritorna in Lucania dove inizia a sperimentare tutto quello che l’Accademia gli aveva fornito a livello teorico come performance, fotografia e installazioni ambientali. Nel 1980, in occasione dell’estate melfitana, prepara tre giornate di performance: “Contrazione (Corpo su carta)” ispirato a Jackson Pollock, “Help dedicato a J. Dine” e “Z.I.N.C.O.”. Nel 1981 è a Roma, con Nato Frascà si reca presso lo Studio internazionale d’arte grafica “L’Arco” in via Mario dei Fiori, crocevia di artisti, critici e poeti, per conoscere Giuseppe Appella.


Nell’estate dello stesso anno, Giuseppe Appella lo porta a Castronuovo Sant’Andrea (PZ) e tra le mura dell’antico Castello tiene la sua prima personale: “Dieci sculture e dieci motivi jazz di Giacinto Cerone”. In quest’occasione espone sculture in rame e in legno. Matura sempre di più la volontà di dedicarsi alla ceramica, sulle orme di grandi maestri come Lucio Fontana e Arturo Martini; nel 1991 parte quindi con la famiglia per Albisola dove rimarrà quasi tutta l’estate, lavorando presso le Ceramiche San Giorgio con Salino e Poggi.

Nel 1993 Maurizio Corraini gli propone una produzione di ceramiche da realizzare presso la Bottega Gatti di Faenza di Davide Servadei. Il suo lavoro diventa sempre più complesso: inizia ad usare i merletti sulla ceramica, le opere in gesso sono eseguite senza la necessità di costruire uno stampo. A volte le sculture sono “popolate” da icone provenienti dagli stampi di oggetti (giocattoli, verza, acanto, carciofo, ecc.), evocando il ready-made duchampiano. Giacinto Cerone muore a Roma il 4 ottobre 2004. Le sue opere sono presenti in varie collezioni pubbliche: Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni, Cento; Banca Nazionale del Lavoro, Roma; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; Galleria d’Arte Moderna, Torino; Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza; Inpdap sede di Bruxelles; Unicredit, Torino; MUSMA, Matera; MACRO, Roma."

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